07.16.08
Posted in Ecologia, Energia at 4:42 pm by admin
Berlusconi, si sa, deve sempre distinguersi.
E quale modo migliore per distinguersi che proporre un progetto per costruire 1000 centrali nucleari nel mondo, per mettersi al sicuro dalla crisi energetica?
Peccato che per fare questo ci vorrebbe un miracolo.
Visto che i costi ufficiali, riportati dall’ENEA, chè un ente istituzionale, sono di circa 3 miliardi di euro a centrale, a cui andrebbero aggiunti (sia pure tra una trentina di anni) i costi per la dismissione, viene fuori che il costo finale è di almeno quattromila miliardi di dollari, ad essere realistici.
Poi è importante considerare un aspetto del tutto trascurato ed invece vitale, ovvero l’energia necessaria per la costruzione, infatti ce ne vuole tantissima e, tra le varie stime, c’è questo ottimo articolo dell’ASPO dove per il nucleare si stima un Eroei (rapporto tra energia necessaria a costruire un impianto e quella prodotta dall’impianto durante la sua vita operativa) di circa 5.5.
Ora, poichè 1000 centrali nucleari produrebbero la stessa energia di circa 25 milioni di barili al giorno di petrolio (l’ordine di grandezza è questo), PER COSTRUIRLE ci vorrebbero 25/5.5= 4.5 milioni di barili equivalenti di petrolio AL GIORNO. Questo se le costruissimo in un tempo pari alla loro vita operativa utile, che è di circa 30 anni.
Ma siccome non possiamo permetterci di aspettare tanto, diciamo che dovremmo metterci la metà del tempo, ovvero costruire 1000 centrali nucleari in 15 anni, ovvero investire qualcosa come 9 milioni di barili di petrolio equivalenti al giorno e per 15 anni, una quantità pari, per dare una idea, alla produzione di petrolio dell’Arabia Saudita.
Ovviamente potremmo prendere l’energia anche dal carbone dal gas, dal nucleare, dall’eolico, dal fotovoltaico, ma sarebbe comunque energia sottratta al resto del sistema.
Semplicemente impossibile, allo stato delle cose. Se esistesse un tale surplus energetico non staremmo a parlare di crisi energetica.
Infine viene la domanda più importante (che naturalmente nessuno fa mai, almeno in modo serio e documentato).
Visto che non è una risorsa rinnovabile, c’e’ abbastanza uranio?
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05.12.08
Posted in Economia at 2:48 pm by admin
La tabella seguente mostra una mappa dell’evasione/elusione fiscale in Italia (2007). Poi non prendiamocela coi soliti politici.
| Le categorie |
Le modalità |
Stima dell’imponibile evaso |
ECONOMIA
SOMMERSA |
Almeno 2.300.000 occupati svolgono un’attività irregolare come lavoratori dipendenti |
200 mld di €
|
ECONOMIA
CRIMINALE |
In almeno 3 Regioni del Sud le organizzazioni criminali controllano l’economia di quei territori |
100 mld di €
|
GRANDI
IMPRESE |
Il 50% delle società di capitali dichiara per più anni redditi negativi o pari a zero |
10 mld di €
|
LAVORATORI AUTONOMI
E PMI |
Mancata emissione di scontrini, ricevute e fatture fiscali |
6 mld di €
|
| TOTALE |
|
316 mld di € |
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Posted in Politica, Ecologia, Energia at 10:11 am by admin
Questa è una notizia che non si trova sui giornali o in TV.
E’ una di quelle cose che dà ragione a chi dice che destra e sinistra non esistono più, che ormai sono solo gruppi di affari.
Un tempo, in questo disgraziato Paese, il “segreto di stato” si imponeva su stragi, trame e fondi neri, adesso a diventare top secret sono le centrali elettriche.
Un regolamento governativo che entra in vigore il primo maggio 2008 inserisce gli impianti per la produzione di energia nell’elenco dei luoghi da coprire con il segreto di stato.
A che serve? Contro AlQaida?
Che la manovra sia volta a celare ogni aspetto delle future centrali nucleari agli occhi curiosi e “ribelli” dei cittadini; non dimentichiamo che ENEL, Edison e A2A stanno spingendo a più non posso sul nucleare, insieme a tutti i leader dei maggiori partiti.
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Posted in Tecnologie, Armi, Stati Uniti at 10:09 am by admin
Sono stupito e spaventato allo stesso tempo, perchè mentre noi andiamo al cinema a esaltarci con quello che fantascienza e fumetti hanno in serbo per il nostro svago, la scienza ci ha già raggiunto.
In questo articolo comparso su GadgetBlog si parla della realizzazione un esoscheletro in grado di potenziare la forza muscolare dei soldati, prolungandone la durata nelle missioni, la resistenza alla fatica e ai carichi pesanti.
Ritengo che siamo sempre più vicini alla cosiddetta singolarità, quel punto cioè nel nostro processo di civilizzazione, dove il progresso tecnologico accelera oltre la capacità di comprendere e prevedere degli esseri umani moderni.
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Posted in Politica at 10:06 am by admin
Il “caso Calderoli”, ha occupato le prime pagine dei nostri giornali e la cosa più terribile di questa vicenda è che la Libia ha ragione.
Un razzista fanatico, omofobo e sessista come Roberto Calderoli (in calce alcune sue dichiarazioni) non dovrebbe fare neanche l’amministratore di condominio, figuriamoci il Ministro della Repubblica.
Sarò eccessivo? Di seguito alcune sue dichiarazioni:
«La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni».
«[Quella dei mondiali 2006] è una vittoria dell’identità italiana, di una squadra che ha schierato lombardi, napoletani, veneti e calabresi e che ha battuto una squadra, la Francia, che, per ottenere dei risultati, ha sacrificato la sua identità schierando negri, musulmani e comunisti».
«La fogna va bonificata e visto che Napoli oggi è diventata una fogna bisogna eliminare tutti i topi, con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perché magari anche i topi votano».
«Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi».
«Andremo a Bruxelles noi padani, porteremo un po’ di saggezza della croce a quel popolo di pedofili!».
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Posted in Politica, Internet, Economia at 10:05 am by admin
Riporto quando scritto su Nero dal bravo Sandrone Dazieri, blogger per Nova24 :
Come parecchi di voi che in quel momento erano a portata di computer, alla notizia che su Internet erano disponibili i redditi di tutti i cittadini italiani sono andato a intasare il sito dell’agenzia delle entrate. Senza cavarne molto, perché il sito era già collassato e poco dopo è stato interdetto l’accesso.
Ho letto, poi, le varie dichiarazioni. Quelle dei vip (tanto lo pubblicano già il mio reddito, è sbagliato, chissenefrega), quelle deliranti di Topo Galileo (si aiutano i rapinatori, come se i criminali non avessero già i redditi di tutti, prima ancora dei diretti interessati), quelle delle gente comune, più interessanti, che si scambiava messaggi sui forum.
Divisi sostanzialmente in due.
Da una parte, la maggioranza, voleva vederli questi benedetti redditi. Finalmente sapremo, finalmente capiremo. Scopriamo gli altarini, tutti nudi! Molta rabbia e molta ironia verso i vip.
Altri che si sentivano violati nella loro privacy.
Ho cercato di formarmi un’idea. Mi scocciava, ero contento? Non lo sapevo. Non me ne frega nulla che i miei redditi siano su Internet, ma non sapevo se fosse davvero utile.
Poi, ieri notte, ho scaricato un file da un sito peer to peer con tutti i redditi dei milanesi. Eccolo, finalmente, il potere nelle mie mani.
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02.08.08
Posted in Ecologia at 6:17 pm by admin
Ne parla BlogEko, la natura ha spontaneamente prodotto dei bruchi in grado di infestare piante di cotone Ogm, modificate in laboratorio proprio perchè fossero inattaccabili dagli insetti.
La rivista Nature Biotechnology ha dedicato un articolo a questo evento.
Evidentemente modificare la natura per non farcela mettere in quel posto, per mostrare che è l’uomo che comanda, è solo servito a farcela mettere in quel posto da un’altra angolazione.
La natura un modo lo trova sempre!
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02.01.08
Posted in Internet, Software at 10:50 am by admin
E’ da un pezzo che il web sta cambiando, cambiano i linguaggi più usati per costruire i siti, aumenta l’interattività, nascono social network come funghi.
Anche i plugin del miglior browser in circolazione (FireFox) fanno la loro parte nel processo di evoluzione del web e PicLens è uno di dei migliori e più utili per percepire quanto la rete sia cambiata dai suoi esordi, visto che ci fa navigare le infinite immagini delle classiche gallerie di Google Image o di Flickr trasforma ciò in un esperienza “immersiva”, tridimensionale e graficamente accattivante.
Qui un tutorial per capire a cosa serve e come si usa.
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01.08.08
Posted in Politica, Ecologia, Energia at 6:41 pm by admin
Inceneritori, perché no.
1 - L’incenerimento dei rifiuti li trasforma in nanoparticelle tossiche e diossine
2 - L’incenerimento necessita di sostanze come acqua, calce, bicarbonato che aumentano la massa iniziale dei rifiuti
3 - Da una tonnellata di rifiuti vengono prodotti fumi e 300 kg di ceneri solide e altre sostanze
- le ceneri solide vanno smaltite per legge in una discarica per rifiuti tossici nocivi, rifiuti estremamente più pericolosi delle vecchie discariche
- i fumi contengono 30 kg di ceneri volanti cancerogene, 25 kg di gesso
- l’incenerimento produce 650 kg di acque inquinate da depurare
4 - Le micro polveri (pm 2 fino a pm 0,1) derivanti dall’incenerimento se inalate dai polmoni giungono al sangue in 60 secondi e in ogni altro organo in 60 minuti
5 - Le patologie derivanti dall’inalazione sono: cancro, malformazioni fetali, Parkinson, Alzheimer, infarto e ictus. Lo comprovano migliaia di lavori scientifici
6 - Gli inceneritori, detti anche termovalorizzatori, sono stati finanziati con il 7% della bolletta dell’Enel associandoli alle energie rinnovabili insieme ai rifiuti delle raffinerie di petrolio al carbone. Senza tale tassa sarebbero diseconomici. Nell’ultima Finanziaria è stato accordato il finanziamento, ma solo agli inceneritori già costruiti
7 - In Italia ci sono 51 inceneritori, sarebbe opportuno disporre di centraline che analizzino la concentrazione di micro polveri per ognuno di essi, insieme all’aumento delle malattie derivate sul territorio nel lungo periodo
8 - I petrolieri, i costruttori di inceneritori e i partiti finanziati alla luce del sole da queste realtà economiche sono gli unici beneficiari dell’incenerimento dei rifiuti
Cosa fare con i rifiuti.
1 - Riduzione dei rifiuti (Berlino, per fare un esempio, ha ridotto in sei mesi i rifiuti del 50%)
2 - Raccolta differenziata porta a porta con tariffa puntuale
3 - Riciclo di quanto raccolto in modo differenziato
4 - Quanto rimane di rifiuti dopo l’attuazione dei primi tre punti va inviato a impianti per una selezione meccanica delle tipologie dei rimanenti rifiuti indifferenziati. La parte non riciclabile può essere trattata senza bruciarla con in impianti di bioessicazione
5 - In termini economici non conviene bruciare in presenza di una raccolta differenziata perchè:
- il legno può essere venduto alle aziende per farne truciolato
- il riciclaggio della carta rende più dell’energia che se ne può ricavare
- il riciclaggio della plastica è conveniente. Occorrono 2/3 kg di petrolio per fare un kg di plastica
6 - La raccolta differenziata può arrivare al 70% dei rifiuti, il 30% rimanente può ridursi al 15-20% dopo la bioessicazione. Una quantità che è inferiore o equivale agli scarti degli inceneritori. Ma si tratta di materiali inerti e non tossici con minori spese di gestione ed impatti ambientali sanitari
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01.04.08
Posted in Software at 5:53 pm by admin
Per i primi giorni di questo 2008 tutti gli utenti adsl Alice godranno dell’upgrade gratuito delle loro linee a 7 mbit/s e 20 mbit/s. Questo post è dedicato a loro e a tutti quelli che amano scaricare.
Per chi ancora non lo sapesse RapidShare è un famosissimo servizio di file hosting, forse il più celebre dei tantissimi che si trovano nel web.
Non c’è necessità di registrazione, è gratuito ma la dimensione massima dei file da caricare è 100 mb, i download sono limitati e partono dopo 2 minuti di attesa. Inoltre nella versione gratuita i file sono cancellati automaticamente dopo 90 giorni.
Esiste anche un account premium, da pochi euro al mese, in cui i download sono illimitati e non c’è bisogno di attendere prima che inizi lo scaricamento.
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