07.11.07
Posted in Politica, Internet at 8:17 am by admin
“Il Portale Nazionale del Turismo è coperto da un finanziamento complessivo di 45 milioni di €, di cui 20 milioni destinati allo sviluppo, gestione e alla creazione dei contenuti nei prossimi anni, e di 25 milioni di € di co-finanziamento delle Regioni per accrescere il loro impegno su questo fronte.”
(da un comunicato del Ministero per l’innovazione, 2005)
L’ondata di indignazione che ha fatto seguito al varo del sito (con l’attuale governo), varo preceduto da anni di sviluppo (commissionato dal precedente governo) è sfociata nella creazione di un sito chimato Scandalo Italiano, che facendosi portavoce del malcontento ha chiesto l’apertura di “un’indagine conoscitiva seria, definitiva e chiarificatrice sulla vicenda e sull’appalto europeo del portale nazionale del turismo italiano www.italia.it“.
Poche ore fa la Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi ha negato che in questo caso sussista un diritto alla trasparenza.
Ovverossia, parafrasando lo scambio tra scandaloitaliano e governo:
“Domanda: Caro governo, tu hai preso 45 (+9 +2,1=56,1) milioni di euro dalle tasche della comunità per fare un sito web. Noi 1500 membri di codesta comunità, che in buona misura proprio di web, IT e multimedia ci occupiamo, abbiamo visto la cifra pazzesca, abbiamo visto il sito, l’abbiamo trovato di qualità vergognosa, abbiamo visto che ci hai messo tre anni di lavoro a farlo, e dunque ti chiediamo di sapere con esattezza come hai impiegato quel denaro. Ce lo puoi dire per favore?
Risposta: No. Non sono cazzi vostri”.
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07.08.07
Posted in Fantascienza, Serie Tv at 2:18 pm by admin
Andata in onda in Inghilterra su ITV all’inizio del 2007, con una seconda stagione in programma per il 2008, Primeval è una nuova serie tv ad alto budget (alto per gli standard inglesi, quelli di serie come Doctor Who e Life On Mars).

Collaborando col governo, un team di scienziati investiga su anomalie temporali che provocano la comparsa di creature preistoriche più o meno pericolose. Il team è guidato dal Dottor Cutter, determinato a ritrovare la moglie scomparsa anni prima mentre investigava su un’anomalia nella Foresta di Dean.

Fra intromissioni governative e segreti militari, a volte capita che un T-Rex o dei ragni giganti invadano la metropolitana londinese, comunque ogni episodio è realizzato con effetti speciali di poco inferiori a quelli di un film come Jurassic Park ma più che sufficienti ad assicurare la giusta dose di azione e fantascienza a tutti gli appassionati de genere, che gli hanno già dedicato una voce nella grande Wikipedia.
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07.06.07
Posted in Politica, Armi, Internet at 9:09 am by admin
Come segnalato oggi da punto informatico sta per essere varato in sede europea un pacchetto di misure per combattere il terrorismo.
Secondo Franco Frattini, commissario europeo con delega per la Giustizia, occorre che sia definita come reato penale la creazione di risorse internet contenenti informazioni potenzialmente utilizzabili dai terroristi, poiché “troppo spesso scopriamo siti che contengono tutte le istruzioni per la creazione di una bomba“.
Bene!
E adesso vediamo come costruire una bomba atomica.
Occorrono solo poche semplicissime fasi, alla portata di tutti. E’ sufficiente una discreta manualità, molta buona volontà ed un po’ di entusiasmo. Il costo del progetto si aggira tra i 5 e i 40 mila Euro, a seconda della potenza desiderata.
Per prima cosa occorre procurarsi circa 110 kg di plutonio per ordigni presso il vostro fornitore locale (vedi nota). Non fate affidamento sulle vendite per corrispondenza o tramite internet di residuati bellici sovietici, sono solo scarti il meglio l’ha già comprato Saddam.
Rapinare una centrale nucleare non è raccomandato perché la scomparsa di grandi quantità di plutonio tende ad innervosire gli ingegneri della centrale. E’ preferibile contattare l’organizzazione terroristica locale.
Ricordiamo che il plutonio, specialmente puro e raffinato è leggermente pericoloso, lavatevi perciò accuratamente le mani con sapone e acqua calda dopo averlo maneggiato. Tenetelo fuori dalla portata dei bambini. Resti di polvere di plutonio residui della lavorazione sono un ottimo insetticida, non si spreca nulla!
Per la conservazione del plutonio usate preferibilmente un contenitore di piombo, ma anche un vecchio barattolo metallico farà allo scopo.
Costruiamo adesso un contenitore metallico per alloggiare l’ordigno.
Molti oggetti comuni possono essere adattati per questo scopo come per esempio una buca per lettere, un baule o un’auto.
Sistemate il plutonio in due semisfere cave, distanti circa 4 cm. Assicurate il tutto con della colla universale.
Procuratevi adesso circa 20 kg di esplosivo al plastico o di trinitrotoluene (TNT). La gelignite è molto migliore ma meno malleabile. Avvolgete il TNT intorno alle semisfere di cui sopra. Il TNT appare di colore grigio e se non fosse di vostro gradimento lo potrete sempre colorare con della pittura acrilica.
Racchiudete la struttura nel contenitore precedentemente preparato. Usate una colla potente per assicurare stabilità al tutto e prevenire detonazioni accidentali provocate dalle vibrazioni.
Per detonare l’ordigno procuratevi un radiocomando per aereomodelli. Con un piccolo sforzo fate in modo che il comando attivi un detonatore commerciale.
Questi detonatori possono essere acquistati al supermercato al reparto elettricità.
E’ consigliato l’uso dei “Blast-O-Mactic” perché venduti con vuoto a perdere.
Nascondete adesso il tutto dai bambini e dai vicini di casa.
Il garage non è raccomandato a causa dell’alta umidità e della forte escursione termica. Gli ordigni nucleari rischiano di esplodere spontaneamente in queste condizioni instabili, quindi, tutto sommato, nascondere la bomba in salotto o sotto il lavandino in cucina sarà l’ideale.
Adesso anche voi possedete un ordigno termonucleare.
Oltre che per spettacoli pirotecnici lo potete anche usare per la difesa nazionale o per festeggiare la vittoria della nazionale.
Nota: Il Plutonio (Pu), numero atomico 94, è un elemento metallico radioattivo formato dal decadimento del Nettunio ed ha una struttura chimica simile all’Uranio, al Giovio, al Venerio e al Marzio.
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07.05.07
Posted in Politica, Terrorismo at 11:29 am by admin
Dopo aver letto su Repubblica della risoluzione varata dal Consiglio Superiore della Magistratura, se penso che c’è stato un “progetto di osservazione e intervento del Sismi su settori della magistratura definiti ‘portatori di pensieri e strategie destabilizzanti e vicini ai partiti della passata maggioranza‘ (prima del 2001 era quella di centrosinistra)” mi viene da dire che i nostri cosiddetti Servizi (visto che ci dovrebbero servire) sono ancora manovrati dalla destra.
Ma questa non è la destra di Berlusconi e Fini, bensì quella del patto atlantico e della NATO, la stessa destra che ha pianificato gli attentati degli anni di piombo per “proteggerci dai rossi”, uccidendo la gente a Piazza Fontana nel ‘69 e alla Stazione di Bologna nell’82, la stessa NATO di Ustica e dei vari tentativi di golpe che abbiamo avuto in Italia.
Qualcuno dirà che sono complottista, ma chi è il complottista? Chi il complotto lo sospetta o chi lo ordisce?
A chi ha ancora dubbi il CSM ricorda che l’obiettivo del Sismi era la “neutralizzazione di iniziative politico-giudiziarie, riferite direttamente a esponenti dell’attuale maggioranza di governo (stavolta dopo il 2001 era di centrodestra) e di loro familiari (anche attraverso l’adozione di provvedimenti traumatici su singoli soggetti)”.
Traumatici ! ! ? ?
Qui ci siamo schiodati ben di poco dalle trame che hanno seminato il terrore nell’Italia della Prima Repubblica.
Grazie America!
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